Normativa e Registro Antincendio | Cipierre Srl

NORMATIVA

Un impianto antincendio sicuro deve ovviamente soddisfare tutti i requisiti previsti dalle normative realizzate sull'argomento. Nell'ambito delle norme antincendio, è fondamentale il Regolamento di Prevenzione Incendi, il DPR del 2011, che distingue le attività sottoposte ai controlli di prevenzione incendi in tre categorie a seconda della pericolosità.
  1. Nella categoria A sono incluse tutte le attività provviste di regola tecnica a limitato livello di complessità. Rientrano, ad esempio, gli alberghi dai 25 ai 50 posti letto, le autorimesse tra i 300 ed i 1.500 metri quadri, strutture sanitarie fra i 25 ed i 50 posti.
  2. La categoria B include le attività della categoria A ma con un superiore livello di complessità e le attività sprovviste di regola tecnica, come alberghi tra 50 e 100 posti letto, le strutture sanitarie fra i 50 ed i 100 posti letto, locali per la vendita fra i 600 ed i 1.500 metri quadri, aziende ed uffici tra 500 ed 800 persone, autorimesse fra 1.000 e 3.000 metri quadri.
  3. Nella categoria C rientrano attività con elevato livello di complessità, come centrali termoelettriche, studi televisivi con più di 100 persone, strutture sanitarie ed alberghi con più di 100 posti letto, aziende ed uffici con oltre 800 persone presenti.

La normativa antincendio cambia, dunque, a seconda della tipologia di attività.

  • Per la categoria A, non bisogna richiedere l'esame del progetto ai Vigili del Fuoco né richiedere un parere preventivo prima di realizzare i lavori, ma bisogna presentare solo la SCIA antincendio, ovvero la segnalazione certificata di inizio attività.
  • Le attività di categoria B devono richiedere il parere di conformità sul progetto, che sarà rilasciato entro 60 giorni. A lavori ultimati, deve essere presentata la Scia antincendio.
  • Per le attività che rientrano nella categoria C, è necessario richiedere il parere di conformità relativamente al progetto; il comando dei Vigili del Fuoco può richiedere a sua volta una documentazione integrativa e si pronuncerà sulla conformità entro 60 giorni. A seguito della presentazione della SCIA, l'attività può cominciare ma sarà comunque necessario il controllo dei Vigili del Fuoco, che, in caso di esito positivo, rilascerà il CPI, ovvero il certificato di prevenzione incendi.


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